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Home : Servizi : Congressi

Speciale congressi

Data aggiornamento: 23/08/2011

XIV Congresso Nazionale della Società
italiana di Cure Pallative


Perugia, 13 – 16 Novembre 2007
Golf Hotel Quattrotorri

Visualizza la sede
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Quest’anno saremo presenti al Congresso della Società Italiana Cure Palliative con il nostro stand: vi invitiamo a venirci a trovare! In attesa dell’evento, come di consueto abbiamo preparato uno speciale sulla città che lo ospita: Perugia, terra di arte e di cultura.

Il congresso ha un ricco programma scientifico: sul tema del dolore emergono costantemente nuovi aspetti che meritano attenzione e riflessione. Tra le novità di quest’anno, verranno affrontati argomenti come le responsabilità professionali nelle cure palliative, gli aspetti medico-legali, gli stati della coscienza, l’uso combinato degli oppioidi, le neuropatie da antiblastici, i canali ionici ed il dolore, i possibili modelli di ospedalizzazione domiciliare e di continuità assistenziale, le tecniche non farmacologiche nel controllo dei sintomi.

Iniziativa originale di quest’anno è la ricerca di un incontro tra le cure palliative e le arti: percorsi che illustreranno i rapporti tra il cinema, la musica, la danza, la pittura ed i temi del morire e delle cure palliative.
Per saperne di più, il programma completo del congresso!

Vi aspettiamo a Perugia!

Lo Staff di Doloredoc

La storia

La storiaPerugia ha origini etrusche: come testimoniano i numerosi resti archeologici che si trovano in città, venne conquistata nel II secolo d. C. dai Romani, che le diedero il nome di “Augusta Perusia”. Con la caduta dell’Impero Romano, la città subì molte invasioni e solo nell’XI secolo si costituì come Libero Comune assumendo l’assetto urbano che ancor oggi la caratterizza.

In questo periodo, Perugia fu spesso divisa da lotte civili tra le famiglie più potenti, sino alla presa di potere della famiglia Baglioni che dominò la città sino al 1531.

Quell’anno scoppiò la “Guerra del Sale” che opponeva i perugini allo Stato Pontificio: quest’ultimo vinse la guerra e fece costruire nella città la fortezza della Rocca Paolina.

Il potere pontificio durò senza ostacoli sino al 1860, quando Perugia venne annessa al Regno d’Italia e la rocca, simbolo poco amato dagli abitanti, venne demolita.

L’impianto urbanistico etrusco-romano di Perugia si imposta sull’incrocio di due assi viari, di cui la via principale aveva un andamento nord-sud, dall’Arco di Augusto alla Porta Marzia, attraverso l’attuale corso Vannucci e piazza IV Novembre: qui era il centro della città antica con il Foro di età romana. Un’altra strada (da identificare con il decumano maggiore) percorreva la città da est a ovest, dall’Arco dei Gigli all’Arco di Porta Trasimena attraverso via dei Priori (dove, all’altezza del civico 69, sono visibili resti del basolato).

La Perugia di oggi è una città moderna e cosmopolita, orgogliosa della sua tradizione storica e delle bellissime vestigia del passato, con suggestivi angoli da ammirare e da scoprire, in cui passato e presente si fondono per creare un'atmosfera indimenticabile.

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Come arrivare

Come arrivare

In aereo:
Aeroporto Internazionale dell'Umbria S.Egidio (a 8 Km da Perugia).
Collegamenti giornalieri con Milano
Servizio Navetta S.Egidio - Perugia

In treno:
Da Nord: linea Firenze-Terontola-Passignano sul Trasimeno-Perugia.
Da Sud: linea Roma-Orte-Terni-Spoleto-Foligno-Assisi-Perugia.
Dall’Adriatico: linea Ancona-Foligno-Assisi-Perugia.
FS informa 848.888088 (orario: 7.00-21.00) In auto:
Autostrada del Sole A1 Firenze-Roma:
Da Nord, uscite di: Valdichiana.
Da Sud, uscite di: Orte, Ravenna, Cesena-Perugia.

Superstrada E45 Cesena-Orte:
Attraversa longitudinalmente tutta l'Umbria.

Autostrada Adriatica A14:
Da Nord, uscite di: Rimini; Fano (proseguimento per Gubbio).
Da Sud, uscite di: Civitanova Marche (proseguimento per Foligno-Perugia). In autobus:
Sulga -Società umbro-laziale gestione autolinee
Assicura collegamenti interregionali in pullman Telefono: 075.50.09.64.1 La Freccia dell'Appennino
Collega giornalmente le principali località delle regioni confinanti
Telefono: 085.69.19.90

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Come muoversi in città

Come muoversi in città

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Parcheggi
La gestione dei parcheggi e delle aree di sosta regolate con parcometro nella Città di Perugia è affidata alla società SIPA S.P.A. - Società Immobiliare Parcheggi Auto
Tel. 075.5721938 - Fax 075.5732408
Autobus
Il servizio di trasporto pubblico urbano della città di Perugia è gestito dalla Azienda Perugina della Mobilità – A.P.M. S.p.A., ed è costituito da n.16 linee primarie, a frequenza costante da 20 a 30 minuti, e n.14 linee secondarie, a frequenza variabile da 30 a 60 minuti. Taxi
Posteggi
Stazione Fontivegge Tel. 075.5010800
Corso Vannucci Tel. 075.5721979
Piazza Italia Tel. 075.5736092
Largo Cacciatori delle Alpi Tel. 075.5736096
Servizio RADIOTAXI: Tel. 075.5004888
Ottobre-Giugno 18:00 - 2:00
Luglio - Settembre 24H

Autonoleggi:
Avis
Indirizzo: Via Settevalli, 42
Telefono: 075.50.00.39.5/69.29.34.6

Europe Car
Indirizzo: Via d'Andreotto, 7
Telefono: 075.57.31.70.4

Hertz Indirizzo: P.zza V.Veneto, 4
Telefono: 075.50.02.43.9

Maggiore
Indirizzo: Strada Aeroporto Sant'Egidio
Telefono: 075.50.02.43.9

Budget
Telefono: 075.50.07.49.9

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Dove mangiare

Dove mangiare

La cucina perugina rispecchia la ricca tradizione di genuinità e gusto riscontrabili in tutta la regione. La coltivazione delle olive per la produzione dell'olio offre risultati di massima qualità.

Tra gli altri prodotti più pregiati ricordiamo il tartufo, di cui questa regione è ricca, la cui qualità raggiunge il livello più elevato nei territori di Spoleto e Norcia.

Norcia va anche menzionata per l'arte di lavorare la carne e produrne opere d'arte di salumeria. La cucina di Perugia è molto semplice ma anche ricca di sapori; ciò si riscontra nella cottura della carne, che viene generalmente cotta alla brace o allo spiedo avvalendosi solo di alcuni aromi per non rovinarne il gusto ed esaltarne la qualità.

Parte della provincia è al confine con la Toscana e subisce una contaminazione con la vicina gastronomia toscana. Lo si può notare, ad esempio, nei primi piatti: la pasta, tradizionalmente tirata a mano, viene condita con sughi dai sapori forti come quello d'oca; oppure lo si vede nel largo utilizzo di legumi nella preparazione di zuppe e minestre, come la zuppa di ceci con quadrucci, cappelletti in brodo aromatizzati con il limone.

Per quanto riguarda i dolci, in questa provincia troviamo prodotti tipici della tradizione come crostini “briachi” con cioccolato, mandorle ed alchermes, crostate e torcolo.

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