Riccione 29-31 Maggio 2011 – Palariccione
Il dolore è il protagonista del Congresso Nazionale, organizzato dall'A.I.S.D, che si svolgerà a Riccione dal 29 al 31 maggio 2011.
Il simposio "Le nuove frontiere della medicina del dolore", giunto alla sua trentaquattresima edizione, è una sorta di up-to date su questo tema, considerato in Europa, uno dei principali problemi sanitari soprattutto nell’accezione legata alla "cronicizzazione".
La location individuata per tale evento è il Palariccione.
Quando si parla di dolore occorre fare un distinguo: a differenza del dolore acuto, che costituisce per la parte conscia del cervello un segnale utile della presenza di stimoli nocivi e dello sviluppo di danni ai tessuti, il dolore cronico perdura a lungo e può portare una serie di cambiamenti fisici gravosi, fra cui: immobilità, dipendenza dai medicinali, inabilità al lavoro, invalidità, isolamento dalla società e dai familiari, ansia, paura, amarezza, depressione e, in determinati casi, il suicidio.
Nell’edizione 2011, l’ente organizzatore in collaborazione con la Fondazione Paolo Procacci, prosegue l’impegno in favore dei giovani medici che vogliono occuparsi di medicina del dolore. E’ infatti previsto un bando di concorso per premiare giovani laureati in medicina e chirurgia di meno di 35 anni che desiderino presentare i risultati del proprio lavoro di ricerca clinica o di base su questo tema. I premi verranno consegnati durante la cerimonia di apertura del Congresso il 29 maggio 2011.
Inoltre l'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore si propone, da più di 30 anni, di indagare i meccanismi che intervengono in questa patologia poco conosciuta e con un’ampia diffusione, promuovendo la ricerca sui meccanismi fisiopatologici e sulle sindromi dolorose.
L’analisi dei dati epidemiologici e della casistica sottolineano quanto sia terribile e negativo l’impatto del dolore cronico nella vita di coloro che ne soffrono: si avverte una grave riduzione della qualità dell’esistere finanche problemi psicologici quali depressione o disturbi ansiosi.
Estremamente significativi nell’analisi del problema sono i relativi costi economici per la società: fonti autorevoli stimano che il costo finanziario complessivo del dolore cronico per la società sia paragonabile a quello del cancro e delle patologie cardiovascolari.
Per accelerare il processo di ricerca e migliorare la cura dei malati sono fondamentali la cooperazione interdisciplinare e l'aggiornamento di coloro che operano nella ricerca e nella cura. Occorre aumentare l’attenzione sul problema da parte dei diversi attori della società ed agevolare i professionisti del trattamento del dolore a livello nazionale nell’acquisizione di maggiori risorse umane e finanziarie per questa battaglia contro la sofferenza.
Per ulteriori info scarica il programma
oppure visita il sito http://www.congressiaisd.it
A cura della Redazione di Doloredoc
