Torna all'Home Page dell'Approfondimento Torna a Doloredoc A cura del Dott. Andrea Ortu
  13/09/2010  



Intensità del dolore: le scale unidimensionali

Le scale più conosciute e quindi maggiormente utilizzate per la misurazione dell’intensità del dolore acuto sono la VAS (Visual Analogue Scale) e la NRS (Numerical Rating Scale).

Come dice il nome stesso la scala VAS si basa su una misurazione analogica del dolore chiedendo al paziente di localizzare su una linea o su una barra colorata della lunghezza di 10 cm il punto geometrico che meglio identifica l’intensità del suo dolore.

I limiti inferiore e superiore vengono rispettivamente identificati con l’assenza di dolore e il massimo dolore immaginabile dal paziente. Una volta rilevata la posizione del punto, viene misurata la distanza dall’origine al punto identificato in cm o in mm, per cui il massimo punteggio ottenibile può essere di 10 cm o di 100 mm.

Doloredoc - Misura dolore

La NRS si basa sull’utilizzo di una scala costituita da 11 gradi (0-10) e si identifica lo 0 come totale assenza di dolore e 10 come il peggior dolore immaginabile dal paziente. Si chiede quindi al paziente di assegnare al suo dolore un punteggio di intensità che vada da 0 a 10.

Doloredoc - Misura dolore

Un altro tipo di scala unidimensionale utilizzata è la VRS (Verbal Rating Scale).
In questo caso si tratta di una scala categoriale e viene chiesto al paziente di assegnare l’intensità del proprio dolore ad una di quattro categorie: assenza di dolore, dolore lieve, dolore moderato, dolore severo. In figura 1 è evidenziato il rapporto dimensionale esistente tra i punteggi ottenuti mediante utilizzo della VAS, della NRS e della VRS.

Doloredoc - Misura dolore

Figura 1 - Scale per la misurazione dell’intensità del dolore comunemente usate: NRS a 11 punti, VAS da “assenza di dolore” (0) al “peggior dolore immaginabile” (10 o 100) e la VRS a 4 gradi.

Le scale VAS e NRS concordano tra loro e sono ugualmente sensibili quando utilizzate per la misurazione del dolore acuto dopo chirurgia e sono risultate essere entrambe superiori alla scala VRS basata sulle quattro categorie dell’intensità del dolore. Il loro utilizzo è maggiormente indicato per una valutazione del dolore presente nel momento della valutazione, ma possono essere utilizzate anche per lo studio del dolore di intensità inferiore, superiore o dell’intensità media nelle 24 ore precedenti o nell’arco dell’ultima settimana. Ovviamente restano alcune preplessità sul loro utilizzo in questo contesto legate principalmente al fatto che la memoria del dolore può non essere così attendibile e può essere “sporcata” da numerosi fattori psicologici o legati al contesto.

Il vantaggio principale della NRS sulla VAS è legato al fatto che risulta essere più pratica, più facile da comprendere per la maggior parte delle persone. Inoltre può essere somministrata anche a persone con deficit della vista o motori e senza che sia necessario l’utilizzo di carta e penna.
Per questi motivi la scala NRS può essere utilizzata anche per interviste telefoniche e la registrazione degli score può avvenire direttamente da parte del paziente sia per via cartacea che elettronica mediante inserimento dei dati in database computerizzati.
Altrettanto utile può essere l’utilizzo di uno strumento per la auto-valutazione del dolore mediante NRS da parte del paziente (Figura 2)

Figura 2:
Strumento per la autovalutazione dell’intensità del dolore da parte del paziente mediante utilizzo della scala NRS a 11 gradi (Numerical Rating Scale).



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