12/11/2007
Introduzione
Epidemiologia
Fisiopatologia
L’impatto del dolore sulla funzione fisica e affettiva
La valutazione del dolore
Il trattamento
Il problema del sotto-trattamento
Il dolore iatrogeno
Test
TEST
1
Il dolore nella popolazione anziana è molto diffuso; un recente lavoro italiano documenta come la percentuale degli anziani che lamentano dolore sia di circa il:
a)
30%
b)
40%
c)
50%
d)
60%
e)
70%
2
Quali dei seguenti fattori possono interferire con la rilevazione della sintomatologia dolorosa da parte dell’anziano:
a)
la polipatologia
b)
il deficit cognitivo
c)
i deficit sensoriali
d)
la depressione
e)
nessuno dei precedenti
f)
tutti i precedenti
3
Il dolore nell’anziano può essere di origine:
a)
nocicettivo
b)
viscerale
c)
neuropatico
d)
nessuno dei precedenti
e)
tutti i precedenti
4
Quali dei seguenti fattori possono modulare la percezione e la risposta al dolore:
a)
psicologici
b)
ambientali
c)
sociali
d)
economici
e)
nessuno dei precedenti
f)
psicologici e sociali
5
Quale tra i seguenti non può essere considerata una conseguenza del dolore:
a)
depressione
b)
deficit funzionale
c)
isolamento
d)
deficit di memoria
e)
ansia
6
Che cosa si intende per "valutazione multidimensionale" (VMD) dell' anziano:
a)
una strategia per valutare la situazione economica
b)
test per valutare lo scompenso cardiaco
c)
un insieme di misurazioni per valutare le aree problematiche dell’anziano
d)
test per la capacità funzionale polmonare
e)
nessuna delle precedenti
7
Il Minimum Data Set è:
a)
uno strumento di VMD
b)
è una agenzia assicurativa americana
c)
è uno strumento per valutare la lunghezza del passo
d)
è una modalità di assistenza domiciliare
e)
nessuno del precedenti
8
Accanto ad un approccio strettamente farmacologico per il trattamento del dolore quali delle seguenti strategie terapeutiche alternative potrebbero risultare utili:
a)
terapia fisica
b)
terapie cognitivo-comportamentali
c)
supporto psico-sociale
d)
tutte le precedenti
e)
nessuna delle precedenti
9
Nel trattamento del dolore la via preferenziale di somministrazione del farmaco è:
a)
venosa
b)
intramuscolo
c)
orale
d)
quella meno invasiva (ad esempio cutanea)
e)
tutte le precedenti
10
Nello "step" 3 del trattamento del dolore indicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità ci sono i farmaci:
a)
adiuvanti
b)
FANS
c)
oppioidi deboli
d)
oppioidi forti
e)
tutti i precedenti
11
A causa di una ridotta clearance gli anziani hanno un fabbisogno di antidolorifici ridotto rispetto agli adulti di circa il:
a)
15%
b)
20%
c)
25%
d)
30%
e)
35%
12
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in un recente lavoro sui farmaci per il trattamento del dolore, ha indicato che la sintomatologia dolorosa può essere alleviata negli anziani in più del:
a)
90%
b)
80%
c)
70%
d)
60%
e)
50%
13
Recenti studi hanno dimostrato che l'uso degli analgesici con l'aumentare dell'età:
a)
resta invariato
b)
aumenta
c)
diminuisce
14
Negli stessi studi si è dimostrato che l'uso degli analgesici nei soggetti con deficit cognitivo rispetto a soggetti senza deficit cognitivo è:
a)
invariato
b)
aumentato
c)
diminuito
15
Per dolore "iatrogeno" si intende un dolore di origine:
a)
neuropatico
b)
viscerale
c)
nocicettivo
d)
secondario ad un evento avverso (ad esempio, ulcera da pressione)
e)
tutti i precedenti
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