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  12/11/2007  


 Introduzione  Epidemiologia  Fisiopatologia  L’impatto del dolore sulla funzione fisica e affettiva
 La valutazione del dolore  Il trattamento  Il problema del sotto-trattamento  Il dolore iatrogeno  Test

EPIDEMIOLOGIA

Il dolore è un problema comune tra gli anziani con una prevalenza che varia dal 25% all'80% a secondo dell'età, del setting assistenziale e della popolazione studiata.
Inoltre, in un anziano su quattro, il dolore raggiunge livelli tali da impedire il normale svolgimento delle attività quotidiane.

Da un'intervista telefonica condotta negli Stati Uniti è risultato evidente che un ultrassessantacinquenne su cinque riceve terapia analgesica regolarmente e il 45% di questi sono stati visitati da tre o più medici nell'ultimo anno a causa del dolore.


Uno studio italiano, condotto su una ampia popolazione di soggetti anziani assistiti a domicilio in più di 25 ASL distribuite su tutto il territorio nazionale, dimostra come anche nel nostro Paese il problema del dolore sia molto diffuso. Infatti, più del 40% degli ultrasessantacinquenni valutati ha lamentato un dolore quotidiano che interferisce con le comuni attività del vivere quotidiano.
Questi dati contrastano con l'idea, peraltro infondata, che ipotizza una riduzione della percezione e della intensità del dolore con l'avanzare dell'età. Anche se non c'è alcun fondamento scientifico che dimostri una riduzione della percezione e della intensità del dolore con l'avanzare dell'età, erroneamente si ritiene che tale sintomatologia sia meno frequente fra gli anziani.

In realtà, esistono studi che dimostrano come gli anziani possano percepire maggiormente rispetto ai giovani la sintomatologia dolorosa, sebbene la riferiscano meno frequentemente in quanto vi è la convinzione che si tratti di un fenomeno fisiologico legato all'invecchiamento.
La polipatologia, l'aumentata prevalenza del deficit cognitivo e sensoriale e la presenza di depressione sono fattori che possono sottostimare la sintomatologia dolorosa da parte dell'anziano. Inoltre, è stato evidenziato come gli anziani siano meno consapevoli delle strategie terapeutiche esistenti per alleviare il dolore e, comunque, abbiano timore di aggiungere analgesici alle terapie già in atto.


E’ importante sottolineare come una non corretta gestione del dolore in acuto nell’anziano può essere causa della frequente trasformazione del dolore da acuto a persistente.






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