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  12/11/2007  


 Introduzione  Epidemiologia  Fisiopatologia  L’impatto del dolore sulla funzione fisica e affettiva
 La valutazione del dolore  Il trattamento  Il problema del sotto-trattamento  Il dolore iatrogeno  Test

INTRODUZIONE

Il dolore viene definito come una complessa e spiacevole esperienza soggettiva che deriva da stimoli sensoriali, modulabile dalle emozioni e dalla memoria. L'International Association for the Study of Pain definisce il dolore come "una esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole associata con un danno tissutale reale o potenziale o descritta come se tale danno ci fosse".

Per quanto riguarda la fisiopatologia del dolore nelle persone anziane è importante sottolineare che non esistono sostanziali differenze rispetto a quanto viene descritto per le altre classi di età. Ci si riferisce per lo più a sensazioni dolorose di origine nocicettivo, viscerale e neuropatico.


Nonostante l'ampio risalto dato alla recente classificazione operata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità sui farmaci per il trattamento del dolore e la dimostrazione che tale sintomatologia possa essere alleviata in più del 90% dei casi, il problema continua ad essere affrontato in maniera inadeguata.

Infatti, anche i pazienti anziani affetti da neoplasia, in cui il dolore dovrebbe essere uno degli obiettivi primari e più facilmente individuabili, sono frequentemente trattati in maniera non idonea.



Esistono lavori in letteratura che documentano l'inadeguato utilizzo della terapia antalgica in ogni setting assistenziale, dalle divisioni di medicina interna e chirurgia generale, ai reparti di emergenza ed ai reparti di lungo-degenza, anche quando viene rilevata del personale di assistenza la presenza del dolore.






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