X Giornata Nazionale del sollievo: un decennio di iniziative volte a combattere il dolore
E’ trascorso un decennio da quando il Presidente del Consiglio dei Ministri, in armonia con le indicazioni dell’OMS e del PSN 1998/2000, ha emanato il 24 maggio 2001 una direttiva in cui si ritiene indispensabile la realizzazione di un patto di solidarietà atto a generare iniziative di sensibilizzazione e solidarietà per diffondere la cultura del sollievo della sofferenza sia fisica che morale.
Un patto di solidarietà, quello proposto, che "impegni non solo le istituzioni ma anche una pluralità di soggetti come i cittadini, il MONDO DEL volontariato, gli organi ed i mezzi di comunicazione" e che si è concretizzato con l’istituzione di numerose iniziative come la Giornata del sollievo.
Alla sua decima edizione quest’appuntamento, che si svolge sempre l’ultima settimana di maggio, vedrà importanti progetti organizzati in tutto il territorio nazionale: dall’ospedale Cardarelli di Napoli, che ha proposto lo slogan "Per non soffrire, l’impegno di tutti" al Veneto, Regione che segnala storicamente un attivo modello di organizzazione basato su unità operative semplici di cure palliative e terapia antalgica, annesse al servizio di anestesia e rianimazione ( metodo organizzativo che ha preceduto i regolamenti su "Ospedale e territorio senza dolore"), finache le iniziative svolte dagli ospedali "amici delle donne", premiati per la loro attenzione alle esigenze femminili con i “Bollini rosa” dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, O.N.Da.
Facendo un up-to-date di questi ultimi 10 anni, l’Italia e l’Europa hanno cercato di colmare il gap che si è creato, nel settore del dolore, con il resto del mondo. Basti pensare a provvedimenti come la legge 38 (norma che garantisce ai cittadini un adeguato trattamento del dolore sia acuto che cronico grazie ai centri specialistici di terapia antalgica e, nel caso dei malati terminali, attraverso la rete delle cure palliative) e alla rinnovata attenzione medica e scientifica su questi temi.
Il dolore, inoltre, non è inteso solo come sofferenza fisica ma in un quadro più ampio che non sottovaluta la componente morale . Si riconferma l’idea di una sanità che prenda in carico il paziente a 360 gradi senza sottovalutarne la componente psicologica e le capacità di gestione delle relazioni sociali.
La situazione italiana sul tema del dolore richiede però ulteriori sforzi: basti pensare che nel 2008 la nostra spesa pro capite per gli oppiacei era di 0,63 euro, mentre la media europea era di 4,4 euro. Nel giro di un anno, con i mutamenti di normativa, la spesa per questi farmaci si è raddoppiata, passando a 1,2 euro; ma siamo ancora ben lontani dal dato della vicina Germania (7,29 euro).
Iniziative come la Giornata Nazionale del Sollievo ha l’obiettivo di comunicare che non bisogna imparare a convivere con il dolore riducendo drasticamente la qualità della propria vita, ma ha la pretesa di far comprendere che il dolore è una vera e propria malattia, invalidante più ancora di altre. Oggi si può far tanto per combatterlo e vincerlo.
| Per conoscere le iniziative che si svolgeranno nei diversi presidi ospedalieri italiani consulta il programma redatto dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna: http://www.ondaosservatorio.it |
A cura della Redazione di Doloredoc
