Giornata per la ricerca sul cancro: dal genoma alla cura, la ricerca corre
Si celebra venerdì 11 novembre la 14esima Giornata per la ricerca sul cancro, promossa da AIRC, l'associazione leader in Italia per il finanziamento della ricerca oncologica. «Dal genoma alla cura. La ricerca corre» è il titolo di questa edizione, alla quale l’AIRC dedica il suo sito internet, www.airc.it.
La Giornata della ricerca sul cancro di quest’anno vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su alcune novità su cui si sta lavorando e da cui ci si aspetta un cambiamento nell’ambito della cura del cancro. Si parte dal DNA, per allargare poi lo sguardo alla cellula, i tessuti e gli organi, l’intero organismo e infine l’influenza dell’ambiente esterno.
Tema di riflessione saranno anche i progressi della genetica. Oggi questa scienza si è talmente sviluppata da essere in grado di leggere un intero genoma, composto da molte migliaia di geni, in poche ore o giorni. La rivoluzione genomica ha reso quindi più veloce la ricerca sul cancro e ha portato numerose opportunità diagnostiche e terapeutiche.
Sono circa 5mila i ricercatori finanziati da AIRC che cercano le soluzioni migliori per la prevenzione, la diagnosi e la terapia dei tumori.
Venerdì si terrà al Palazzo del Quirinale la tradizionale cerimonia di celebrazione della Giornata per la Ricerca sul Cancro. Il Presidente della Repubblica, insieme alle massime istituzioni dello Stato, riceverà il meglio dell’oncologia italiana finanziata da AIRC. Interverranno il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il professore Umberto Veronesi, il Presidente AIRC Piero Sierra e la giovane ricercatrice Rosa Visone.
Giovedì 10 e venerdì 11 novembre, il Politecnico di Milano, La Sapienza di Roma e l’università Federico II di Napoli terranno lezioni aperte a tutta la cittadinanza. Ricercatori AIRC saranno affiancati da Charles Dinarello, oncologo dell’università del Colorado, Denver, per spiegare come è cambiato il panorama della ricerca sul cancro negli ultimi dieci anni e quali ulteriori clamorose novità probabilmente ci aspettano nell’immediato futuro.
Sempre il 10 e l’11 Novembre 60 ricercatori AIRC entreranno in altrettante scuole superiori, accompagnati da 60 volontari per raccontargli la loro esperienza professionale e di vita.
Per aiutare la ricerca, fino al 26 novembre si può giocare una speciale schedina del SuperEnalotto in uno dei 45mila punti vendita Sisal, grazie alla quale saranno messi a disposizione di AIRC da 2 e 5 euro. I ricevitori Sisal accettano anche donazioni libere attraverso i siti www.superenalotto.it e www.matchpoint.it.
Dal 5 al 12 novembre viene distribuita gratuitamente nei supermercati la pubblicazione "I più buoni del mondo", realizzata da AIRC. All’interno c’è il bollettino di conto corrente postale che i clienti possono utilizzare per fare la loro offerta all’associazione. Anche il design aiuta AIRC, dall’11 al 13 si potranno comprare oggetti di design donati dalle ditte e il ricavato sarà devoluto alla ricerca, per saperne di più www.lovedesign.airc.it.
Fonti:
La Stampa, Tuttoscienze, pag. I.
www.airc.it
A cura della redazione di Doloredoc
