La Camera dei Deputati, maggioranza e opposizione, ha trovato un accordo bipartisan per una proposta di legge che disciplini le cure palliative e la terapia del dolore. I malati che ne hanno bisogno, considerate le diverse patologie, sono circa un milione. Le strutture esistenti però non bastano e sono distribuite in modo disomogeneo sul territorio italiano.
La proposta di legge, che cerca di appianare queste criticità, è stata formulata dalla Commissione Affari sociali di Montecitorio. Le prime firmatarie sono state le deputate del Pd Livia Turco e Paola Binetti, mentre la proposta è stata illustrata anche dal segretario del Pd Dario Franceschini e dal capogruppo Antonello Soro.
Le cure palliative e la terapia antidolore sono un problema che riguarda direttamente 250 mila malati terminali ogni anno. Tra questi, 160 mila sono malati oncologici e 90 mila hanno problemi cardiaci, respiratori, neurologici o infezioni.
«Sappiamo che attualmente - ha sottolineato Livia Turco - solo il 40% dei malati oncologici ha accesso alle cure palliative e purtroppo meno dell'1% di quelli non oncologici: questo vuol dire che centinaia di malati vivono il cancro nel peggiore dei modi possibili».
Punti salienti del provvedimento sono:
- Promuovere la dignità e la qualità della vita in ogni fase della malattia
- Costruzione di nuovi hospice
- Annullare le disparità di servizio tra nord e sud del paese
- Creare una rete efficiente tra hospice, assistenza ambulatoriale e domiciliare
- Stanziare risorse finanziarie adeguate per evitare che questa diventi solo una legge manifesto
- Rivolgere la legge non solo ai malati oncologici terminali, ma anche a tutti i malati cronici e a quelli in stato vegetativo permanente
- Semplificare la prescrizione dei farmaci
La proposta di legge prevede una rete di servizi che diano dignità e qualità al fine vita e uguaglianza tra cittadini di regioni diverse di fronte alla sofferenza fisica. Per sopperire alle carenze che oggi ha il Ssn non bastano i presidi ospedalieri, ma servono più assistenza domiciliare e più hospice. Al momento, infatti, ce ne sono solo 188.
La proposta di legge parlamentare prevede che le risorse finanziarie per far fronte a queste esigenze siano stanziate dal Governo. Ma l'ultima manovra finanziaria ha tagliato il Fondo sanitario di 5 miliardi di euro per il triennio 2008-2011. E ogni singola struttura dedicata alle cure palliative costa circa 3 milioni di euro all’anno.
Il Pd ha chiesto che il ddl sia subito messo nel calendario dei lavori della Camera cosicché la legge possa vedere la luce in tempi brevi.
A cura dello Staff di Doloredoc
