A cura del Dott. Paolo Desio
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EDITORIALE IN FASE DI REVISIONE / AGGIORNAMENTO
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Pubblichiamo lo studio a cura del Dott. Desio e del Dott Frattini: "Controllo del dolore postoperatorio negli interventi di protesi al ginocchio", come utile spunto di discussione per il medico che si occupa di terapia del dolore.
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Premesse sul dolore
Il dolore è una percezione complessa e polimorfa, un vissuto soggettivo condizionato da fattori individuali e dalle circostanze in cui si esteriorizza con componenti sensitive sempre presenti ed affettive (variabili).
Dolore e piacere sono sensazioni opposte e complementari, ma il loro rapporto è più complesso di quel che sembra a prima vista. Il dolore fisico dipende dagli stimoli esterni. Può essere alleviato eliminandone le cause dirette, oppure attutendo i sensi che lo trasportano. Il piacere invece deriva da una percezione attiva che rielabora uno stimolo esterno. La sua intensità non è legata immediatamente all’intensità dello stimolo stesso.
In tutti i tipi di dolore è richiesta un’accurata valutazione per trattare l’individuo in maniera adeguata. A prima vista sembra un compito facile, sfortunatamente il problema non è così semplice perché non c’è un rapporto diretto tra la malattia fisica e l’intensità del dolore.
Oggi, in campo medico ospedaliero, riveste particolare importanza il trattamento del dolore postoperatorio (DPO). Il controllo del DPO permette al paziente di avere una rapida mobilizzazione ed una buona risposta funzionale. [
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L’esperienza soggettiva del singolo individuo paziente può essere difficile da comunicare perché il paziente ed il suo medico hanno differenti linguaggi, esperienze, aspettative e principi.
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Sono state descritte notevoli differenze nella gravità, qualità ed impatto del dolore da parte di pazienti che cercavano di descrivere ciò che sembrava essere lo stesso fenomeno.
Il dolore è un fenomeno sensuale complesso differenziato. E’ un sintomo vitale ed essenziale, un sistema di difesa nelle forme acute che può diventare malattia in dolori cronici. Solitamente crea disagio fisico e psichico e compassione sociale. La sintomatologia dolorosa ha la funzione di prevenire e limitare i danni dell’organismo, innescare meccanismi di allontanamento dalla fonte di lesione e far acquistare la memoria dell’evento per prevenire il contatto con le possibili cause di lesione.
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Il dolore è un’esperienza emotiva e sensoriale spiacevole, associata ad una compromissione tissutale in atto o in divenire.
