Su proposta del Ministro della Salute, Francesco Storace, il 20 maggio 2005 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge per il contenimento del prezzo di farmaci a totale carico dell'acquirente.
Come specificato nella nota diffusa da Palazzo Chigi, si tratta di misure che l'Italia adotta sulla base di un modello già felicemente sperimentato in alcuni Paesi dell'Unione.
Le aziende produttrici di farmaci di fascia C, non possono aumentare i prezzi dei propri medicinali fino al mese di gennaio 2007. Successivamente, gli aumenti dei listini potranno essere praticati solo nel mese di gennaio degli anni dispari.
I prezzi fissati dalle Aziende rappresentano il "prezzo massimo di vendita al pubblico" e dovrà essere indicato sulla confezione, anche tramite etichetta adesiva, a cura del produttore stesso.
Il farmacista ha la possibilità di scontare fino al 20% il prezzo dei farmaci senza obbligo di ricetta (OTC e SOP). Tale sconto non è obbligatorio, può essere diverso da farmaco a farmaco, ma deve essere praticato senza discriminazioni a tutti i clienti della farmacia.
Per i medicinali di fascia C con obbligo di ricetta, il farmacista è obbligato ad informare il cittadino dell'esistenza di farmaci equivalenti ma, di prezzo inferiore. Previo consenso del cliente ed in assenza dell'indicazione della "non sostituibilità" da parte del medico, il farmacista consegnerà il prodotto meno caro.
'Sul Dl - ha spiegato il Ministro Storace - è stato raggiunto un accordo con le parti sociali, medici, farmacisti e produttori, ed è un accordo positivo per i cittadini.''.Con il provvedimento nel suo insieme ''le medicine dunque costeranno molto meno ai cittadini che le pagano''.
Negli ultimi tempi, ha ricordato il Ministro, per alcuni prodotti di fascia C si è assistito ''ad un aumento ingiustificato'' del prezzo di questi ultimi: ''l'aumento medio del costo è stato del 5% all'anno ma ci sono stati picchi differenti ed era urgente intervenire''.
Le liste dei farmaci a cui si riferisce il decreto comprendono 3953 specialità medicinali di classe C da vendersi su presentazione di ricetta medica.
Sono raggruppate tra loro le specialità a base del medesimo principio attivo, o della stessa associazione di principi attivi, con identico dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione. I raggruppamenti sono elencati in ordine alfabetico di principio attivo.
All'interno del raggruppamento le specialità sono elencate in ordine crescente di prezzo per unità posologica. (Ogni compressa, capsula, busta, fiala iniettabile, supposta, ovulo e candeletta costituisce una unità posologica.)
Figurano in elenco anche specialità che non hanno equivalenti attualmente in commercio: sono evidenziate su fondo verde.
Alcuni prezzi non sono espressi in quanto in via di definizione.
Le specialità ad esaurimento scorte, o scarsamente reperibili sul mercato, sono presenti nelle liste ma non determinano il prezzo più basso.
Il ministero della salute ha disposto l'attivazione, a partire dall'11 luglio, del numero verde 800-571661, un servizio gratuito rivolto ai cittadini per fornire informazioni sulla riduzione del costo dei farmaci di fascia C e una corretta interpretazione della normativa in vigore.
Lista di appartenenza dei farmaci di classe C (424 Kb)
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DECRETO-LEGGE 27 maggio 2005, n.87 Disposizioni urgenti per il prezzo dei farmaci non rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Dato a Roma, addì 27 maggio 2005 |
A cura del Dott. Roberto Nardi
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