L’evento internazionale
L’11 ottobre 2008 si tiene il World Hospice and Palliative Care Day: un evento che coinvolge migliaia di persone in tutto il mondo, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per gli hospice e i servizi di cure palliative a livello locale, nazionale ed internazionale.
Gli hospice e le cure palliative migliorano la qualità della vita dei pazienti che soffrono di malattie progressive ed invalidanti come il cancro e l’AIDS, e quella delle loro famiglie, prevenendo ed alleviando la sofferenza, curando il dolore ed i sintomi, ed offrendo supporto emotivo, pratico e spirituale.
Quest’anno, il tema della Giornata è “Hospice e cure palliative: un diritto dell’uomo”, evidenziando così che, senza accesso alle cure di cui hanno bisogno, le persone possono arrivare a soffrire livelli di dolore terribili e inaccettabili, che rappresentano una violazione dei loro diritti umani fondamentali.
In tutto il mondo per l’11 ottobre sono stati pianificati numerosi eventi ed iniziative: conferenze, mostre, celebrazioni, marce di sensibilizzazione, inclusa anche la pubblicazione di un libro sulle cure palliative come diritto dell’uomo.
Incrementare la comprensione e la consapevolezza delle esigenze mediche, sociali, pratiche, spirituali, delle persone che con malattie invalidanti, e delle difficoltà che incontrano i familiari che li assistono, appare una necessità urgente.
I numeri sono preoccupanti: ci sono attualmente 6 milioni di morti per cancro e più di 10 milioni di nuovi casi di cancro all’anno, con una previsione di 15 milioni per il 2020.
La metà dei Paesi del mondo, tuttavia, non mette a disposizione della propria popolazione nessun tipo di servizi di cure palliative e ben un terzo deve ancora iniziare a pianificare la loro implementazione. Anche nei Paesi in cui hospice e cure palliative sono disponibili, solo il 15% di questi è effettivamente riuscito ad integrarli efficacemente con il servizio sanitario nazionale.
Si stima che nel mondo siano 100 milioni le persone che ogni anno potrebbero trarre benefici dalle cure palliative, almeno di livello base. Questo numero si ottiene sommando i 33 milioni di malati terminali (il 60% del numero totale di persone che muoiono nel mondo ogni anno) e i 66 milioni di persone che se ne prendono cura (familiari, amici, compagni – la stima è calcolata per difetto, considerando due persone a supporto di ogni morente).
Nella realtà, il numero di persone che hanno accesso alle cure palliative è molto più basso. Anche se l’Africa Sub-sahariana ha due volte il tasso di mortalità annuo del Nord America, a livello mondiale usufruisce solo dell’1,5% delle risorse per le cure palliative, rispetto al 55% del Nord America.
La Giornata Mondiale degli Hospice e delle Cure Palliative è co-promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è stata sviluppata dalla Worldwide Palliative Care Alliance (un network di organizzazioni nazionali di Hospice e Cure Palliative) e altri partner internazionali.
La prima Giornata Mondiale degli Hospice e delle Cure Palliative si è svolta nell’ottobre 2005, con più di 1.100 eventi in 74 diversi Paesi.
Per maggiori informazioni: www.worldday.org
